EMERGENZA COVID-19: PER LA PRIMA VOLTA IL COMPARTO DELLA RISTORAZIONE ITALIANA INSIEME

03.04.2020

APPELLO AL GOVERNO PER L’ADOZIONE DI 7 MISURE STRAORDINARIE

Il comparto della ristorazione si mobilita lanciando un forte e unico appello al Governo e alle Istituzioni, volto alla sensibilizzazione verso specifiche e urgenti tematiche utili alla risoluzione della situazione attuale e della futura ripartenza.

È la prima volta che in Italia viene a concretizzarsi una iniziativa così rappresentativa e partecipata. Si tratta di una mobilitazione legata alla consapevolezza che, soprattutto alla luce di una situazione così complessa e imprevedibile, il bene comune deve essere posto al di sopra di ogni tipologia di individualismo. Da qui la volontà di attuare un’azione coordinata e sinergica in grado di garantire un approccio efficace e un risultato concreto.

Il desiderio accorato di tutti gli aderenti è che il lavoro posto in essere, per rispondere all’emergenza in atto, non si esaurisca con il cessato pericolo, ma diventi base progettuale, nonché stimolo per il consolidamento di un approccio differente indirizzato a un lavoro unitario mirato a sentire e ascoltare la voce della ristorazione italiana, dove e quando si dovesse presentare la necessità.

Sono 19 realtà Associative, presenti nel Paese, che hanno scelto di firmare e sostenere l’appello: JRE, Jeunes Restaurateurs Italia; ADG, Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto; APCI Associazione Professionale Cuochi Italiani; A.P.A.R., Associazione Provinciale Pasticceri Artigiani Reggini; A.P.G.A., Associazione Pasticceri Gelatieri Artigiani; AIG, Associazione Italiana Gelatieri; AMPI, Accademia Maestri Pasticceri Italiani; Associazione Cibo di Mezzo; CHIC, Charming Italian Chef, Compagnia Gelatieri; Conpait, Confederazione Pasticceri italiani; Conpait Gelato; E.P.P.C.I., Eccellenza Professionale Pasticceria Cioccolateria Italiana; FIC, Federazione Italiana Cuochi; Gelatieri per il Gelato; IMPRENDISUD Gruppo Ristorazione; Le Soste di Ulisse; Ri.Un., Ristoratori Uniti; Ristoranti del Buongusto.

Al Governo viene chiesta l’adozione immediata di misure essenziali:

  1. sospensione di leasing e mutui e recupero delle mensilità congelate in coda al periodo previsto dalla relativa misura posta in essere;
  2. cancellazione delle imposte nazionali e locali pertinenti (a titolo indicativo e non esaustivo TARI, IMU, affissione, occupazione suolo pubblico, etc.), credito per utenze relative alle attività commerciali;
  3. accesso al credito senza interessi, garanzia pubblica sugli affidamenti e finanziamenti alle PMI;
  4. proroga della cassa integrazione straordinaria per almeno il 50% del personale in forza al 23.02.2020 e fino al 31.12.2020;
  5. reintroduzione dei voucher;
  6. ammortizzatori e incentivi per chi non licenzia e/o assume dipendenti fino al 31.12.2020;
  7. superamento delle persistenti criticità in capo al tema affitti.

Azioni che rappresentano, ad oggi, la più concreta strada da percorrere per salvaguardare il presente e costruire il futuro evitando il collasso totale e irrimediabile dell’intero settore, messo drammaticamente a rischio dall’emergenza sanitaria Covid-19.

Con questo spirito, si invitano anche tutte le altre realtà associative e rappresentative del comparto a unirsi a questo appello, per lavorare in completa sinergia. 

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